Informazioni
Gruppo: Alvheim
Anno: 2009
Etichetta: Gardarika Musikk
Autore: Mourning
Tracklist:
1. Stormens Sang
2. Til Valhallen
3. Det Onde Riket
4. I Et Fjort Fortid
5. Graven Takeheimens Saler
DURATA: 23:31
Gli Alvheim
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Proprio da lì prende spunto e credo compositivo, citando una frase estratta dal booklet inserito nel package: "Inspirato dal freddo old school black metal norvegese, sfortunatamente rimasto in vita per pochi ma i suoi sostenitori ci sono sempre stati e continueranno a esserci" essa evidenzia l'enorme passione che è riposta nella storia del genere.
Il nome stesso Alvheim deriva dalla mitologia nordica e indica il regno degli Elfi, così come l'idioma usato nelle liriche è proprio il norvegese, scelta magari discutibile ma che nei brani realizzati calza a pennello.
Sì perchè i quattro episodi di natura primordiale sono impostati su di un riffato semplice e grezzo che riporta alla mente i Darkthrone a cui verrà reso omaggio con "Graven Takeheimens Saler" e i Manes più classici dove la tempistica e le movenze erano spesso quadrate.
Notevoli nella loro estrema facilità d'ascolto "Stormens Sang" e "Til Valhallen", la prima per la forte carica atmosferica, la seconda per la chitarra gelida e il blastato potente, così come risulta piacevole la titletrack "I Et Fjort Fortid" acustico folk che scemando darà il là alla cover della band di Fenriz e Nocturno Culto.
I brevi effetti e qualche apertura evocativa non fanno di certo più o meno Viking questo lavoro che è a mio parere prettamente black e di buona fattura, consigliato soprattutto a chi ha ancora voglia d'ascoltare album legati alle sonorità degli anni d'oro.